Per avviare un cambiamento significativo nella nostra vita, la prima, fondamentale azione da compiere è osservare noi stessi. Solo fermandoci e prendendo il tempo di ascoltarci davvero possiamo iniziare a capire cosa ci impedisce di evolverci e quali sono i passi da compiere per raggiungere il nostro benessere.
Spesso, nella frenesia della vita quotidiana, siamo così presi dalle mille attività e dalle aspettative degli altri, che ci dimentichiamo di prestare attenzione ai nostri bisogni, alle nostre emozioni e ai nostri desideri. Ci abituiamo a vivere “di corsa”, senza chiederci mai davvero: “Come mi sento? Cosa mi serve veramente? Cosa voglio veramente nella mia vita?”
Ascoltarsi non significa solo fare attenzione ai pensieri e alle emozioni che ci attraversano, ma anche essere onesti con noi stessi. Significa mettersi in ascolto del nostro corpo, dei segnali che ci invia ogni giorno. Se siamo stanchi, stressati o infelici, è il nostro corpo che ci sta parlando. Se siamo in disaccordo con qualcosa o qualcuno, è la nostra anima che ci sta chiedendo di fare delle scelte più autentiche.
Il cambiamento avviene quando ci permettiamo di entrare in contatto con queste sensazioni e di prenderci cura di esse. L‘osservazione di noi stessi è il primo passo per liberare la nostra mente dalle abitudini automatiche che ci limitano. È solo ascoltandoci che possiamo comprendere dove siamo e decidere dove vogliamo andare.
Il cambiamento non è un processo che avviene da un giorno all’altro. È un cammino che richiede pazienza, consapevolezza e coraggio. Ma ogni volta che ci fermiamo a osservare e ascoltare noi stessi, facciamo un passo verso una vita più autentica, più piena e in linea con ciò che siamo veramente.
Quando ci ascoltiamo davvero, iniziamo a fare scelte più consapevoli, a cambiare il nostro modo di relazionarci con gli altri, a migliorare la nostra vita. Il cambiamento inizia sempre da dentro di noi, dal coraggio di guardare, ascoltare e agire in armonia con chi siamo.
Enrica Martoglia